
Buone notizie per le imprese chiamate ad assicurarsi contro i rischi catastrofali. La seconda indagine sulle polizze disponibili sul mercato mostra che le compagnie assicurative si sono adeguate al nuovo obbligo di legge con prodotti generalmente conformi alle norme.
L’analisi ha esaminato 41 polizze di 38 compagnie rivolte soprattutto a microimprese e PMI. Le coperture riguardano i principali eventi previsti dalla normativa, come terremoti, alluvioni, inondazioni, esondazioni e frane.
Molte polizze offrono anche garanzie aggiuntive, tra cui il rimborso delle spese di sgombero e messa in sicurezza dei beni danneggiati, oltre ad anticipi sugli indennizzi per aiutare le imprese a fronteggiare l’emergenza e riprendere rapidamente l’attività.
Restano però alcuni aspetti da migliorare. In diversi casi è l’impresa stessa a dover indicare il valore dei beni da assicurare, mentre la verifica da parte della compagnia avviene solo dopo il sinistro. Un sistema che potrebbe creare contestazioni proprio nel momento del risarcimento.
Occorre inoltre maggiore trasparenza sui servizi di assistenza e pronto intervento e sulle esclusioni di garanzia, che dovrebbero essere indicate in modo più chiaro e facilmente comprensibile.
Nel complesso il giudizio è positivo: il mercato assicurativo ha compiuto un passo importante, ma per garantire una tutela effettiva delle imprese servono contratti più semplici, trasparenti e facili da comprendere.